1,9 mld euro valore mercato dpi

Sicurezza sul lavoro

Se parliamo di dispositivi per la sicurezza sul lavoro, il giro di affari è stimato in 1,9 miliardi di euro.

Le prime previsioni per il 2025 confermano lo stesso ordine di grandezza.

Sono i dati circolati nel corso del Safety Expo di Bergamo (appena concluso con 11mila presenze) e presentati dal Centro studi di Assosistema/Confindustria. “Il mercato dei dpi – sottolinea Claudio Galbiati, presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria – sta cambiando e con esso cambiano le esigenze degli utilizzatori: cresce la richiesta di prodotti più confortevoli, facilmente accettabili dal lavoratore e capaci di integrare nuove tecnologie.

In questo scenario, l’Italia può contare su competenze e produzioni di eccellenza riconosciute a livello internazionale, in particolare nella protezione delle vie respiratorie, nelle calzature di sicurezza e nell’abbigliamento da lavoro, dove le nostre imprese hanno saputo coniugare innovazione, tecnologia, design e comfort.

Anche l’Intelligenza Artificiale sta iniziando a entrare nel settore, offrendo nuove possibilità per sviluppare prodotti, monitorarne il corretto utilizzo e collegare in modo più preciso rischi e dispositivi di protezione. Siamo ancora all’inizio di un percorso che potrà aprire nuove prospettive per la sicurezza”.

Secondo i dati di Assosistema Confindustria, l’Italia rappresenta il 12,42% del valore complessivo del mercato dei DPI nell’Unione europea, confermando un peso significativo nel panorama continentale. Nel 2024 la quota più rilevante del mercato italiano è rappresentata dai guanti da lavoro, con il 30,1%, seguiti dalle scarpe antinfortunistiche, con il 24,9%, e dall’abbigliamento da lavoro e protettivo, con il 24,4%.

Completano il quadro caschi ed elmetti da lavoro, occhiali e visiere protettive e apparecchi per la protezione delle vie respiratorie.